L’impegno nella sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica e sociale

L’emergenza Coronavirus pare abbia favorito una svolta green nei comportamenti e nelle scelte dei cittadini, anche del nostro paese: oggi un italiano su quattro acquista prodotti più sostenibili, o considerati “ecofriendly”, rispetto al periodo precedente alla pandemia. I dati di una ricerca Nielsen fanno emergere chiaramente che i consumatori sono disposti a spendere di più se un prodotto è “sostenibile”. 

Ma quando definiamo un prodotto o, in una concezione più ampia, un’azienda come “sostenibile”?  

Un prodotto è sostenibile quando: 

  • le materie prime da cui proviene sono tali, ovvero coltivate con il minimo utilizzo di fitofarmaci, concimi ed acqua,e vendute ad un prezzo equo in grado di remunerare in modo soddisfacente il lavoro che ne ha permesso la produzione;  
  • i processi di lavorazione sono rispettosi della materia prima e dell’ambiente, al fine di ottenere un prodotto salubre, di qualità non solo organolettica ma anche sociale, a sua volta venduto in modo da permettere la continuità e lo sviluppo dell’azienda; 
  • la filiera è inserita in modo proattivo nel contesto sociale in cui insiste, contribuendo al benessere del territorio.

Un’utopia? Assolutamente no: è una realtà sempre più diffusa nelle aziende agroalimentari della nostra regione, grazie al consolidamento di una nuova consapevolezza di responsabilità ambientale e sociale.   

Nel panorama delle certificazioni, d’altra parte, ci sono già diverse opzioni per definire un prodotto o un’azienda “sostenibile”; si tratta però sempre di approcci limitati al settore ambientale che, sebbene importante, è riduttivo rispetto all’impronta che un’attività lascia: non è sufficiente dare alla sostenibilità un’accezione ambientale, ma questa dev’essere globale, comprensiva dell’essenziale parte economica e sociale. Questi ultimi elementi ad oggi non sono oggettivamente misurabili e dunque sono ancora criteri soggettivi e difficilmente collocabili su una scala che renda comparabili le “performance” tra aziende.  

Il marchio “IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA”, lanciato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Agrifood FVG, vuole essere l’inizio di un percorso in tale direzione. L’obiettivo è quello di valorizzare le produzioni regionali fatte da imprese che si impegnano nella sostenibilità, non soltanto ambientale ma anche economica e sociale.  

L’obiettivo è quello di invitare tutti i cittadini e gli imprenditori del settore agroalimentare, della distribuzione e della ristorazione a “far squadra” e a essere protagonisti di un sistema che punta a migliorare la qualità dei prodotti e il valore della filiera. Nella frase contenuta nel marchio c’è una dichiarazione d’amore per questa regione e l’invito a fare ciascuno la propria parte affinché in Friuli Venezia Giulia sia possibile puntare con successo a consolidare una crescita qualitativa e quantitativa in un’ottica di sostenibilità. 

Ed è per questo che i marchi sono due, e si dividono in: 

 (inserire immagine marchio dorato)  Marchio Azienda e Servizi 

Destinato alle imprese agroalimentari che si impegnano nella sostenibilità ambientale, economica e sociale; ai rivenditori e ristoratori che si riforniscono da imprese produttrici già marchiate. 

 (inserire immagine marchio blu) Marchio Prodotto 

Si trova sui prodotti delle imprese marchiate che garantiscono almeno il 50% di materia prima regionale. Il marchio è sempre abbinato a un QR-code attraverso il quale si può scoprire da dove vengono tutte le materie prime. 

 Le aziende e i loro prodotti, infatti, parlano e dicono con orgoglio “IO SONO FVG”, perché sono:  

  • imprese che hanno saputo far evolvere la propria produzione per preservare il patrimonio ambientale;
  • produttori che pagano le tasse in Regione e ridistribuiscono il valore lungo la filiera FVG;
  • imprenditori che rispettano i loro dipendenti e collaboratori impegnandosi anche per il benessere delle comunità che li circondano;
  • garanti della massima trasparenza in quello che producono e nel come lo producono;
  • quelli che, superando le ormai desuete divisioni, si impegnano nella crescita e nella promozione di 

un Friuli Venezia Giulia sempre più unito e sostenibile. 

Essere Friuli Venezia Giulia è qualcosa che va al di là delle proprie origini e della propria storia. In una Regione che da sempre è crocevia di culture e tradizioni, questa dichiarazione ci parla di amore per la terra in cui viviamo. Un amore che possiamo concretizzare scegliendo i prodotti delle aziende con il marchio “IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA”, che ne assicura l’impegno in tema di sostenibilità ambientale, economica e sociale. 

 Informazioni: 

Sito Web: www.iosonofvg.it  https://www.iosonofvg.it/home  

Mail: [email protected]   

Facebook: https://www.facebook.com/iosonofvg/  

Instagram: @iosonofriuliveneziagiulia